Vegetariani, pecorino si o pecorino no.

Vegetariani, pecorino si o pecorino no.

Il punto è, possono i seguaci del Vegetarianesimo mangiare i derivati del latte come formaggi e pecorini?

Andiamo a vedere cosa dice la dieta vegetariana.

Dato che esistono diversi tipi di dieta vegetariana, ne prenderemo in considerazione una, la più completa e più seguita la dieta Latto-ovo vegetariana.

Cosa dice la dieta latto-ovo vegetariana?

La dieta latto-ovo permette di nutrirsi di alimenti vegetali come verdure ed anche microorganismi (muffe e batteri), ma soprattutto permette gli alimenti derivati dagli animali come uova, latte, formaggi e miele.

Questo perché i vegetariani non accettano che vengano uccisi animali di alcun genere per essere usati come nutrimento.

Benissimo direte voi, il problema è risolto dato che i formaggi sono ammessi nel piano alimentare.

Ed invece no perché ( ed è proprio qui il punto) i formaggi e naturalmente anche i pecorini per essere prodotti hanno bisogno del Caglio che per lo più è di origine animale.

E come si produce il caglio?

Forse chi segue una dieta vegetariana non sa che il caglio si estrae per lo più dallo stomaco dell’agnello e che quindi ne comporta l’uccisione?

E’ eticamente corretto quindi per un vegetariano nutrirsi di un prodotto che comunque comporta l’uccisione di un animale?

Lasciamo la risposta ad ogni singolo individuo, noi ci sentiamo solo di offrire una ottima alternativa..

Il cacio Fiore

E si perché il Cacio Fiore, antenato del Pecorino Romano, è l’unico prodotto con caglio vegetale.

Cosa significa?

In pratica l’enzima necessario per la coagulazione del latte viene estratto da una pianta, il carciofo selvatico, molto comune sui tratturi della Transumanza.

Per questo motivo questo prodotto non comporta l’uccisione di nessun animale ed è eticamente perfetto.

Queste sue caratteristiche hanno fatto si che il Cacio Fiore venisse approvato dalle associazioni : Halal, Kosher, Vegetarian Society e che sia quindi il più raccomandato per questa tipologia di piano alimentare.

Il pecorino si presenta in caciottine di 700-800 grammi avvolte in foglie di felce, con una stagionatura variabile da 2 a 4 mesi.

Alla vista si presenta con una pasta bianca ed il sapore è intenso ed un po amaro. Il profumo richiama il carciofo e le erbe di campo.

Un ottimo prodotto consigliato a tutti, vegetariani o non ed uno dei migliori Prodotti Tipici Abruzzesi.

La Rosciola antico grano del Gran Sasso.

La Rosciola, grano rustico coltivato già dai tempi antichi sulle pendici del Gran Sasso.

Sono già alcuni anni che l’Abruzzo ha riscoperto la Rosciola , detto anche grano del pastore o in gergo comune “l’Alpinista”. Si tratta di un antico e rustico grano che veniva coltivato anticamente sulle pendici del Gran Sasso e della Maiella. Caratteristici e singolari alla vista erano i dolci pendii rossastri che declinavano fino a valle nel momento di maturazione del grano.

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